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ALLEVAMENTO AMATORIALE DEL PASTORE TEDESCO
   



Durante l’educazione di un cucciolo i modi per fissare comandi, divieti, etc. possono essere di due tipi: ricompensarlo con carezze e ghiotti premi o punirlo e sgridarlo (sempre con le dovute maniere); le esagerazioni in entrambi i sensi possono provocare e produrre effetti poco piacevoli.

La ricompensa, per essere efficace, deve rispettare diversi principi:
deve essere significativa per il cane, vale a dire che il proprietario deve felicitarsi con il cane con abbondanti contatti, carezze e parlargli con calore e dolcezza;
deve essere qualcosa di eccezionale e deve essere sistematica perché altrimenti diventerebbe aleatoria e il cane si demotiverebbe.
Come la punizione la ricompensa a posteriori non ha alcun significato.

La punizione, perché sia efficace, deve essere tempestiva e simultanea all’inizio dell’azione sgradita o sbagliata.
Deve consistere in qualcosa di sgradevole per il cane e deve essere praticata sistematicamente, ogni volta che il cane commette l’azione in questione;
questo talvolta è molto difficile perché i proprietari non sempre colgono
il cane sul fatto.
La punizione a posteriori provocherà ansia ed aggraverà la situazione.

La punizione può essere diretta: ad esempio si può afferrare il cane per la pelle del collo, riproducendo il comportamento della mamma e scuotere il cane sollevandolo leggermente.

Contrariamente a quanto spesso si pensa è possibile anche dargli una “pacchetta” sul sederino (mai dirigersi direttamente verso il muso del cane con il tempo non distinguerebbe più la mano che si tende per dare una carezza e quella che si tende per punirlo), perché il cane è perfettamente in grado di distinguere tra la mano che lo accarezza e la mano che lo colpisce.

La punizione può essere anche indiretta ed eseguita a distanza, lanciando o facendo cascare vicino a lui un oggetto non pesante ne pericoloso ma molto rumoroso.
In occasione della punizione è importante sapere riconoscere la postura di sottomissione del cane perché appena appare la punizione deve cessare immediatamente, al contrario la stessa diventa causa di ansia e perde oltre che la sua efficacia anche di senso.

L’apprendimento attraverso le ricompense è più lungo di quello attraverso
le punizioni ma in compenso più duraturo.

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