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• Durante l'addestramento é necessario imprimere
nell'animo del cane l'associazione (concatenazione) tra l'ordine
del
• conduttore e l'esecuzione dell'esercizio che si
ottiene con la sua ripetizione sempre alla stessa maniera.
• Gli esercizi dovranno essere comandati sempre con lo stesso
tono poiché il cane è incapace di comprendere il
significato • grammaticale
delle parole, ma pone in rapporto l'esecuzione del comando con
il tono della voce con cui viene impartito.
• Per ottenere movimenti rapidi
vengono adoperati suoni brevi e taglienti, mentre quelli chi indicano
azioni più prolungate
• richiedono comandi lunghi
e toni meno secchi.
• Comandi emessi dal conduttore in stato di agitazione
portano il cane ad eseguire ili esercizi con dubbio e confusione.
• L'addestramento dev'essere graduale. Non si passa all'insegnamento
di nuovi esercizi se il cane non ha ben capito quelli
• precedenti.Ogni desiderio di abbreviare e di stringere
tempi porta irrimediabilmente al fallimento.
• Il cane ha bisogno "differire" ciò
che ha appena appreso.
• Lavorare con il cane a digiuno (da almeno 12 ore) preferibilmente
prima del pasto il quale servirà come premio al termine
• della lezione.
• Cambiare sempre il luogo delle lezioni. Nel territorio
di casa il cane, in genere, non
• apprende mai bene a causa
delle inevitabili distrazioni.
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