|
1/2
Durante l’educazione di un cucciolo i modi per fissare comandi,
divieti, etc. possono essere di due tipi: ricompensarlo con carezze
e ghiotti premi o punirlo e sgridarlo (sempre con le dovute maniere);
le esagerazioni in entrambi i sensi possono provocare e produrre
effetti poco piacevoli.
La ricompensa, per essere efficace, deve rispettare diversi principi:
deve essere significativa per il cane, vale a dire che il proprietario
deve felicitarsi con il cane con abbondanti contatti, carezze
e parlargli con calore e dolcezza;
deve essere qualcosa di eccezionale e deve essere sistematica
perché altrimenti diventerebbe aleatoria e il cane si demotiverebbe.
Come la punizione la ricompensa a posteriori non ha alcun significato.
La punizione, perché sia efficace, deve essere tempestiva
e simultanea all’inizio dell’azione sgradita o sbagliata.
Deve consistere in qualcosa di sgradevole per il cane e deve essere
praticata sistematicamente, ogni volta che il cane commette l’azione
in questione;
questo talvolta è molto difficile perché i proprietari
non sempre colgono
il cane sul fatto.
La punizione a posteriori provocherà ansia ed aggraverà
la situazione.
avanti> |